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Una prova in laboratorio utile e divertente; utile, perché gli studenti vengono introdotti alla reazione di idrolisi alcalina dei trigliceridi, divertente perché essi possono vedere immediatamente dopo la prova l'effetto di un prodotto tensioattivo, con la produzione di schiuma. Il sapone può essere addizionato di essenze profumate, quali la lavanda, poco prima del termine della reazione.

Prova in laboratorio: come fare il sapone

Materiale

  • becher da 150 ml
  • bacchetta di vetro
  • becco Bunsen con sostegno
  • olio vegetale
  • carta da filtro

Soluzioni

  • NaOH 5 M (20%), corrosivo, frasi di rischio: R 35, consigli di prudenza: S 26 – 37/39 - 45
  • NaCl al 30 % m/v

Procedimento

Attenzione: utilizzare gli occhiali protettivi

  1. Preparare una miscela di 15 ml di NaOH al 20% e 10 ml di olio nel becher da 150 ml.
  2. Prima di scaldare la miscela, accertatevi che la bacchetta possa essere lasciata nel becher senza che lo capovolga.
  3. Fate bollire, agitando continuamente la miscela.
  4. Tenete la testa lontana dal becher, dato che possono verificarsi schizzi.
  5. Controllate con cura il becco Bunsen verso la fine della reazione per impedire che la miscela si carbonizzi. Quando vi sembra che tutta l’acqua sia evaporata, lasciate raffreddare la miscela. La saponificazione è completa se comincia a formarsi un solido ceroso che, in seguito ad ulteriore raffreddamento, diventa duro e alquanto fragile.Se invece la miscela, raffreddandosi, diventa un liquido sciropposo, la saponificazione è incompleta e dovete riprendere il riscaldamento e l’agitazione.
  6. Una volta raffreddato, il sapone va lavato con 20 ml di soluzione salina al 30%. Usando una spatola, rompete i grumi nel modo più completo possibile per permettere il massimo contatto tra il solido e la soluzione di lavaggio: in questo modo si allontanano il glicerolo e la base in eccesso. Decantate la soluzione di lavaggio separandola dal sapone. Ripetete questa operazione altre due volte. Dopo il lavaggio finale, asportate le ultime tracce di liquido schiacciando il sapone su un foglio di carta da filtro.
  7. Prendere un frammento di sapone, porlo in una provetta con un paio di millilitri d'acqua e agitare: si formerà una spessa schiuma. Utilizzare anche acqua distillata e chiedere agli studenti perché la schiuma in questo secondo caso è più spessa.

Domande (da proporre come compito per casa)

  • Qual è la reazione che avviene tra l’idrossido di sodio e l’olio?
  • Perché si utilizza una soluzione salina per lavare il sapone?
  • In che cosa consiste la decantazione?
  • Come fa il sapone ad esplicare la sua azione detergente?
  • Perché una soluzione saponosa ha un pH alcalino?
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