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Lezioni di Chimica per la scuola primaria, secondaria e superiore

strumenti per il disegno tecnico (findicons.com)La conversione tra unità di misura diverse non è difficile se si impara ad utilizzare il fattore di conversione. Quest’ultimo consiste in un rapporto che moltiplicato per l'unità di misura di partenza ci restituisce l'unità di misura richiesta. Ad esempio, se vogliamo passare da una misura di densità in g/cm3 (unità di misura di partenza) in unità S.I., cioè in kg/m3 (unità di misura richiesta), basta utilizzare un fattore di conversione opportuno; esso sarà composto da due frazioni diverse che, moltiplicate tra loro, ci permettano di giungere facilmente al risultato desiderato. Facciamo un esempio.

Nella vita di tutti i giorni possiamo misurare degli oggetti contandoli oppure pesandoli. Utilizziamo l’uno o l’altro metodo a seconda della convenienza. È molto più conveniente pesare le lenticchie piuttosto che contare seme per seme, mentre è meglio contare le uova piuttosto che pesarle.

Anche il chimico, se deve preparare delle soluzioni che servano per far avvenire delle reazioni, deve poter “misurare” delle sostanze. Il problema che gli si presenta è abbastanza arduo: gli ioni, gli atomi e le molecole sono entità che reagiscono l’una con l’altra, quindi è necessario tener conto del numero in cui sono presenti nell’ambiente di reazione. D’altra parte parliamo di entità molto piccole: come è possibile contarle?

Chimici

Spesso in un corso di chimica, quando si trattano le metodiche di separazione dei componenti di un miscuglio eterogeneo o omogeneo, gli studenti tendono a sottovalutare l'importanza che tali metodi rivestono nella vita quotidiana. Basti pensare alla centrifuga della lavatrice, che ci permette di far asciugare molto più rapidamente la nostra biancheria, alle vasche di decantazione degli impianti di depurazione delle acque, alle saline oppure al caffè decaffeinato. Ancora più raramente si pensa all'importanza dei metodi di separazione nella preparazione di un campione da sottoporre ad analisi chimica; complici di questa superficialità i vari film o telefilm che ci propinano in tv, dove il protagonista di turno preleva qualcosa dalla scena del crimine, la mette tal quale in una misteriosa apparecchiatura e, quasi per magia, dopo pochi secondi arriva il responso.

chimica ponderale

Qui di seguito illustrerò, in maniera molto schematica, alcuni concetti importanti per la comprensione del modulo di chimica ponderale:

  • isotopi
  • unità di massa atomica
  • peso atomico
  • peso molecolare
  • legge della conservazione della massa (legge di Lavoisier)
  • legge delle proporzioni definite (legge di Proust)
  • legge delle proporzioni multiple (legge di Dalton)

John Dalton, applicando la legge delle proporzioni definite di Proust, nel 1808 enunciò la legge delle proporzioni multiple secondo la quale: quando due elementi si combinano tra loro per formare dei composti, una certa quantità di un elemento si combina con quantità multiple dell'altro che stanno tra loro come numeri piccoli e interi.

Tra tutte le scoperte scientifiche effettuate in vari campi, la periodicità del comportamento chimico è senz’altro una delle più affascinanti e importanti. In questo articolo verranno descritti brevemente i passi principali che hanno condotto i chimici alla definizione del sistema periodico degli elementi.

plasma lamp

Cosa è lo stato gassoso e quali sono le leggi dei gas ?

Lo stato gassoso è uno stato della materia caratterizzato da grande disordine delle particelle.

  • Energia cinetica: elevata
  • Distanza tra le particelle: elevata
  • Interazioni tra le particelle: debolissime

I gas non hanno forma propria né volume proprio. Hanno una bassa viscosità e sono molto comprimibili. La capacità di diffondere è elevata; sono completamente miscibili tra loro e formano quindi miscele omogenee. Le proprietà fisiche sono le stesse in tutto il volume.

Sono caratterizzati da una pressione, che è determinata dalle particelle che urtano tra di loro e contro il recipiente che le contiene. Alta temperatura e bassa pressione fanno avvicinare il comportamento dei gas a quello ideale. Un gas ideale è quello in cui le forze di interazione tra le particelle sono nulle e il volume occupato dalle particelle è trascurabile rispetto al volume occupato dal gas.

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