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Didattica per la scuola primaria, secondaria e superiore

Girovagando in rete, complice il maltempo, ho scovato un sito che potrebbe interessare tutti coloro che hanno l’esigenza di costruire un grafico da inserire in un sito web e che abbia un aspetto, per così dire, “dinamico”. Il sito in questione si chiama Infogr.am e anche se non mi sembra ancora completo, offre già alcuni servizi interessanti. Possiamo accedere tramite il nostro account Facebok o Twitter, oltre che con la classica registrazione di una username e di una password a nostra scelta.

laboratorio

Gli ultimi tagli ai bilanci della scuola pubblica hanno di fatto reso ancora più difficile la gestione dei laboratori didattici: credo quindi che sia necessario ricorrere a qualche “surrogato” per le nostre lezioni sperimentali. So che molti di voi storceranno il naso sentendo parlare di ambienti virtuali. Ho maturato più di diciotto anni di esperienza in laboratorio e so benissimo qual è l’importanza della manipolazione di strumentazione “reale” per un adolescente o un bambino. Ma credo anche si possano trovare nuove soluzioni: il lamento non fa parte della mia cultura.

Spesso si sente utilizzare il termine "digitale". Cosa significa?

  • I dati possono essere rappresentati in modo analogico oppure digitale.
  • Nei dispositivi analogici i dati variano in modo continuo nel tempo.
  • Nei dispositivi digitali i dati variano in modo discontinuo nel tempo, utilizzando numeri discreti.

Facciamo un esempio. Potremmo immaginare due modi di superare un dislivello: un piano inclinato ed una scalinata. Il piano inclinato è un esempio di analogico (permette cioè di utilizzare il passo che vogliamo), la scalinata è un esempio di digitale (non esiste un mezzo gradino!).

Come costruire mappe mentali

Sicuramente tra gli strumenti che possono essere utilizzati con molto profitto nel cooperative learning e nel brainstorming un posto speciale viene occupato dalle mappe mentali.

Girovagando per la rete ho scovato un sito molto simpatico e semplice da utilizzare tramite il quale è possibile disegnare delle mappe mentali in maniera testuale. L’indirizzo è http://www.text2mindmap.com/.

La home page ci conduce ad una sorta di lavagna interattiva: nella parte sinistra (Outline the text) possiamo inserire i concetti, che vedremo apparire quasi per magia nel resto dello schermo una volta che avremo premuto il bottone “Convert to mind map”. Nella parte destra dello schermo sono presenti alcuni semplici strumenti per la formattazione della mappa.

Nell’area testuale inserite i concetti avendo cura di mettere quelli gerarchicamente più rilevanti a sinistra, mentre i concetti derivati vanno inseriti più a destra (basta usare il tasto delle tabulazioni). Una volta che avete inserito il testo schiacciate il bottone in basso: come per magia apparirà la vostra mappa. Utilizzate colori diversi ad ogni nodo, in maniera da rendere più evidente la struttura gerarchica. Se avete bisogno di effettuare aggiustamenti, spuntate la casella “Freeze map”. Quando siete soddisfatti del vostro lavoro potete salvare la mappa in formato JPEG sul vostro computer, ricordando di disabilitare prima il blocco dei pop-up del browser.

Se non siete molto ferrati in materia di mappe mentali vi consiglio l’ottimo sito di Alberto Scocco: http://www.lemappedelpensiero.it/wordpress/le-mappe-mentali/.

Oppure potete vedere un'ottima presentazione su Slide Share:

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