Lezioni
Quiz
Domande
Utenti

Lezioni di Scienze della Terra per la scuola primaria, secondaria e superiore

Per "moto di rivoluzione" viene definito il movimento che la Terra compie intorno al Sole. La durata di questo moto è di 365 giorni (anno sidereo).

Prove del moto di rivoluzione

Per analogia con gli altri pianeti

Per la periodicità annua di alcuni gruppi di stelle cadenti: i meteoroidi sono dei frammenti di rocce che a contatto con l’atmosfera terrestre si riscaldano, rendendosi visibili dalla Terra. Questi sciami meteorici avvengono in maniera regolare; a provocarli sono le comete, “palle di neve sporca”, formate da ghiaccio secco e da materiali rocciosi. Le comete, quando si avvicinano al Sole, cominciano a sublimare (passano dallo stato solido a quello aeriforme), si sviluppa così, intorno al nucleo un alone rarefatto e luminoso (chioma) e successivamente, a causa della pressione delle radiazioni del Sole e soprattutto dal vento solare, si forma la coda, un velo brillante, provocato dalla sublimazione dei materiali stessi o da materiale ionizzato. Le comete seminano, quindi, al loro passaggio dei materiali (costituendo degli sciami meteorici), visibili quando la Terra passa in prossimità di queste zone.

Moto di rotazione terrestre

Viene definito moto di rotazione il movimento che compie la Terra, da ovest verso est (quindi in senso antiorario), intorno al proprio asse.

La durata di questo movimento può essere definita in relazione a una stella (giorno sidereo) o al Sole (giorno solare).

Il giorno sidereo è definito come l’intervallo di tempo tra due passaggi consecutivi di una stella su un determinato meridiano della superficie terrestre ed ha una durata di 23h 56m 4s.

Invece il giorno solare, ossia l’intervallo di tempo tra due passaggi consecutivi del Sole sullo stesso meridiano, ha una durata di 24 ore, 4 minuti in più del giorno sidereo. Questo perché, mentre la Terra ruota intorno al proprio asse compie anche un tratto della sua orbita intorno al sole (moto di rivoluzione), quindi, per vedere la Terra nella sua posizione iniziale bisogna dare un supplemento di rotazione uguale all’arco di orbita percorso.

Per individuare la nostra posizione sulla Terra abbiamo bisogno di definire delle coordinate geografiche. Esse vengono definite latitudine e longitudine.

La latitudine

La latitudine di un punto X sulla Terra viene definita come l'angolo formato dalla retta perpendicolare all'ellissoide di rotazione nel punto X con il piano equatoriale, un piano immaginario che taglia perpendicolarmente l'asse di rotazione terrestre, dividendo l'ellissoide in due emisferi: boreale a nord dell'equatore, australe a sud dell'equatore. La latitudine viene misurata in gradi, primi e secondi; si fa seguire il dato numerico con la notazione N, se è nell'emisfero boreale, oppure S, se è nell'emisfero australe.

La Carta Topografica d'Italia è inserita nel sistema cartografico UTM (Universale Trasversa di Mercatore che è una proiezione conforme di Gauss; cioè ogni meridiano terrestre è tangente ad un cilindro immaginario). La superficie terrestre è stata divisa in sessanta fusi, ciascuno di 6° di ampiezza, partendo dall'antimeridiano di Greenwich e procedendo verso est.

Fasi Lunari Eclissi

Dati caratteristici della Luna

Raggio medio 1738 km
Volume 22·109 km3
Massa 7,35 ·1022 kg
Densità 3,34 g/cm3
Distanza media dalla Terra 3,8·108m
Velocità di fuga 2,38 km/s
Accelerazione gravitazionale superficiale 1,622 m/s2
Temperatura superficiale (massima) 123°C
Temperatura superficiale (minima) -233°C

Forma e dimensioni della Luna

Ha una forma che corrisponde a un ellissoide a tre assi, con l’asse maggiore equatoriale rivolto verso la Terra. Le sue dimensioni la collocano tra i satelliti più grandi del sistema solare

La Luna, nel suo movimento di rivoluzione attorno alla Terra, subisce una diversa illuminazione a seconda della posizione relativa rispetto al Sole. Quando è posta tra il Sole e la Terra (congiunzione), non può essere osservata dato che ci mostra il suo emisfero non illuminato: questa fase prende il nome di novilunio o luna nuova.

Image

Quando la Terra, il Sole e la Luna sono allineati si verifica un'eclisse.

Eclisse lunare

L'eclisse di Luna ha luogo nella fase di plenilunio, quando il nostro satellite si trova in prossimità di un nodo, oppure esattamente sopra di esso (i nodi sono i punti nei quali i piani orbitali terrestre e lunare si intersecano): in questo caso la Luna viene oscurata dall'ombra della Terra.

Morena Spremulli ha esclamato Eureka!
...perchè da oggi è su Scienze a Scuola!
Giulio Robol ha esclamato Eureka!
...perchè da oggi è su Scienze a Scuola!
Martina Minelli ha esclamato Eureka!
...perchè da oggi è su Scienze a Scuola!
Altro