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Lezioni di Biologia per la scuola primaria, secondaria e superiore

meiosi

Riproduzione e meiosi

La riproduzione

Gli organismi viventi hanno bisogno di trasmettere le loro caratteristiche alle nuove generazioni della specie alla quale appartengono: tale meccanismo rende il nome di riproduzione. La riproduzione può avvenire in due modalità: asessuata e sessuata.

La prima modalità è tipica degli organismi strutturalmente semplici, come gli organismi unicellulari ed alcuni pluricellulari semplici. In tal caso la riproduzione viene attuata mediante la mitosi, meccanismo che provvede a moltiplicare il numero di cellule, le quali mantengono però inalterate le caratteristiche del genoma che contengono.

Nel secondo caso la riproduzione avviene mediante il concorso di individui che, pur appartenendo alla stessa specie, differiscono per il sesso. E' un meccanismo che permette un'ampia variabilità genica negli individui che nascono, la quale a sua volta garantisce una migliore e più adeguata capacità adattativa all'ambiente in cui vivono.

Hardy e Weinberg

Mi accorgo spesso, a lezione, che alcuni concetti legati allo studio della genetica di popolazione risultano particolarmente ostici. Ciò accade perché la genetica di popolazione è formalmente una elaborazione matematica di ciò che avviene in natura: si sa che la matematica non è la materia preferita dagli studenti, anche se mi dispiace ammetterlo. Tenterò quindi di raccogliere, in questa lezione, i concetti chiave legati all'equilibrio di Hardy e Weinberg, che della genetica di popolazione rappresentano il modello. Cercherò di farlo in maniera sintetica e mi auguro un po’ più diretta, nella speranza di aiutarvi.

Abbiamo visto che l’equilibrio di Hardy-Weinberg può essere modificato dall’azione di fattori evolutivi fondamentali (selezione naturale, mutazioni, deriva genetica, flusso migratorio): tale pressione porta a variazioni delle frequenze alleliche e quindi determina dei fenomeni evolutivi. Popolazioni della stessa specie possono dividersi e dare origine a specie diverse.

La selezione naturale è l’idea fondante dell’evoluzione e fu introdotta da Charles Darwin nel 1858, in una lettura alla Linnean Society a Londra, con il contributo teorico di un altro naturalista, Alfred Russel Wallace. L’anno successivo, nel 1859, Darwin la espliciterà più compiutamente nel suo trattato dal titolo L’origine delle specie.

In biologia per specie si intende un gruppo di individui capaci di fecondarsi e di produrre prole fertile.

Essendo una specie, in genere, presente su aree geografiche molto vaste, si considerano per la riproduzione e la trasmissione di geni individui appartenenti alle popolazioni, che rappresentano unità biologiche più ristrette. Gli individui appartenenti ad una popolazione:

  • vivono nella stessa area
  • hanno un’elevata probabilità di incrociarsi

La glicolisi, nota anche come via di Embden-Meyerhof-Parnas, è la sequenza delle reazioni biochimiche che convertono il glucosio in piruvato, con la concomitante produzione di ATP:

schema generale della glicolisi

Lo schema generale della glicolisi

Le reazioni della via glicolitica hanno luogo nel citoplasma e avvengono in assenza di ossigeno (anaerobiosi).

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