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vaccini

I vaccini sono preparati biologici costituiti da microrganismi uccisi o di cui è stata ridotta la pericolosità (con appositi trattamenti) , oppure da alcuni loro antigeni, o da sostanze prodotte dai microorganismi e rese sicure , non più pericolose per l’essere umano.

Generalmente i vaccini contengono anche acqua sterile (o una soluzione fisiologica a base salina) e alcuni possono contenere, in piccole quantità, anche un adiuvante per migliorare la risposta del sistema immunitario, un conservante (o un antibiotico) per prevenire la contaminazione del vaccino da parte di batteri, e qualche stabilizzante per mantenere inalterate le proprietà del vaccino durante lo stoccaggio.

FUNZIONALITA’ DEI VACCINI

I vaccini agiscono stimolando il nostro sistema immunitario a produrre anticorpi contro la malattia, come se il corpo fosse stato infettato da essa. 

Se la persona vaccinata poi entra in contatto con la malattia stessa, il suo sistema immunitario la riconoscerà e immediatamente produrrà gli anticorpi necessari per combatterla. A seconda del tipo, i vaccini possono essere somministrati:

  • per bocca;
  • per iniezione intramuscolare;
  • per iniezione sottocutanea.

 Di seguito , un breve elenco delle malattie vaccinabili fornito dal Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019 ,quasi tutte incluse nel Decreto legge vaccini:

  • Poliomielite ; Difterite ;Pertosse ;Tetano ;Epatite virale B ;Meningiti ;Morbillo ;Parotite ;Rosolia Infezione da papillomavirus umano (HPV) ;Influenza(Le influenze stagionali sono ogni anno diverse e per ogni stagione si avrà perciò un vaccino diverso.) ;Epatite virale A.

EFFICACIA DEI VACCINI

Sin dalla loro scoperta, hanno rappresentato un grande passo in avanti per la scienza e la medicina , che ha potuto sconfiggere alcune malattie finora non contrastabili . L’introduzione dei vaccini ha portato ad un notevole miglioramento nella lotta alle patologie in questione .

Molte malattie sono state quasi debellate dai Paesi Europei, come la poliomelite e il vaiolo . Purtroppo però sopravvivono ancora in paesi dove le condizioni economiche non permettono una grande distribuzione dei vaccini alla popolazione.

RISCHI DEI VACCINI

Negli ultimi anni sono emerse delle problematiche riguardanti la vaccinazione. Le critiche che vengono mosse riguardano soprattutto alcuni aspetti principali

          1.Sono realmente necessari i vaccini di malattie ormai considerate debellate nel nostro territorio  ?

Infatti molti dei vaccini -base riguardano malattie che nel nostro continente sono quasi totalmente assenti .Somministrare questi vaccini espone il nostro corpo ad un rischio , seppur lieve, che secondo alcuni esperti, è superfluo.

         2.I vaccini indeboliscono il sistema immunitario ?

Nel tempo immediatamente successivo alla somministrazione del vaccino il sistema immunitario del soggetto viene indebolito . Se poi il soggetto riesce a dar vita ad una risposta adeguata, il suo sistema immunitario ne risulterà potenziato , e pronto a contrastare la patologia mirata dal vaccino.Esporre però ad un vaccino un neonato del quale non si conosce la capacità del sistema immunitario può rappresentare un rischio ed un incognita per la salute del soggetto.

I bambini sono tra i soggetti più esposti, perché molti dei vaccini vanno somministrati in giovane età , per evitare danni nel crescere.

 

EFFETTI COLLATERALI COMUNI DEI VACCINI PER BAMBINI

I vaccini per bambini possono comportare degli effetti collaterali comuni e non gravi spesso ricorrenti fra tutti i piccoli che sono stati vaccinati.

Tra gli effetti più comuni dei vaccini per bambini ci sono:

febbre
in circa il 10-12% dei bambini sottoposti a vaccino entro 6-7 ore dalla vaccinazione può insorgere la febbre che in genere si attesta al di sotto dei 39° e in questi casi è consigliata la somministrazione di paracetamolo; nel caso di vaccini contro il morbillo, la rosolia o la parotite la febbre può comparire anche dopo 7-12 giorni;

gonfiore o dolore della zona dove è stata fatta la puntura
in questo caso si tratta di un leggero gonfiore e di un arrossamento e sulla zona interessata si può mettere del ghiaccio; a volte può apparire una sorta di “nodulo” indolore che scompare in genere nell’arco di qualche settimana.

 

CONTROINDICAZIONI DEFINITIVE SUI VACCINI PER BAMBINI

Il Ministero della Salute sottolinea che ci sono “controindicazioni definitive” dei vaccini per bambini e pertanto non va somministrato quando il bambino:

• ha manifestato delle gravi reazioni ai precedenti vaccini;

• è affetto da malattie neurologiche in evoluzione;

• è allergico ad alcuni antibiotici come neomicina e streptomicina.

Nel caso di bambini con leucemia, tumori e Aids la situazione va attentamente valutata con medici specialisti caso per caso per ponderare vantaggi e rischi legati alla vaccinazione.

I bambini più a rischio per il vaccino sono quelli:

• predisposti geneticamente ad avere difese immunitarie immature

• ai quali fin dalla nascita sono state diagnosticate malattie neurologiche

• nati sottopeso, con una nascita o con una storia gestazionale con problemi gravi

• che hanno familiari con dislessie, autismo, disprassie.

 

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