Please select your page

Organismi autotrofi ed eterotrofi

Organismi

Il significato di autotrofo ed eterotrofo

Che cosa significa autotrofo? Ed eterotrofo?

Una prima distinzione può essere fatta in base al fabbisogno nutritivo degli organismi.

Gli organismi autotrofi sono in grado di vivere in ambienti in cui sono presenti semplici composti inorganici; essi riescono a sintetizzare le molecole biologiche di cui hanno bisogno utilizzando come fonte di carbonio il biossido di carbonio e come fonte di azoto l'ammoniaca o altri composti inorganici azotati. Per essi, quindi, la presenza o meno di altri organismi, come pure di molecole organiche di origine esogena, non è necessaria.

Gli organismi eterotrofi hanno invece bisogno, dal punto di vista nutrizionale, di composti organici. Inoltre essi da tali molecole ricavano, dopo la digestione e la successiva demolizione di tali composti, anche l'energia necessaria alla loro sopravvivenza.

girasoli

Le piante sono organismi autotrofi

Si può quindi affermare che gli organismi eterotrofi dipendono dagli organismi autotrofi.

Una seconda distinzione è possibile se si prende in considerazione il fabbisogno energetico degli organismi.

Alcuni vengono detti fototrofi se utilizzano l'energia fornita dalla luce del Sole; chemiotrofi se utilizzano l'energia chimica contenuta nei legami delle molecole.

Combinando insieme i concetti si possono individuare così quattro categorie:

  • organismi fotoautotrofi, utilizzano sostanze inorganiche come base per la sintesi di molecole organiche e la luce come fonte di energia (ad esempio le piante, le alghe e alcuni batteri);
  • organismi chemioautotrofi, utilizzano sostanze inorganiche sia come base per la sintesi di molecole organiche sia come fonte di energia (ad esempio nitrobatteri, ferrobatteri, nitrosobatteri);
  • organismi fotoeterotrofi, utilizzano sostanze organiche come base per la sintesi di altre molecole organiche e la luce come fonte di energia (ad esempio alcuni batteri);
  • organismi chemioeterotrofi, utilizzano sostanze organiche e inorganiche sia come materiali di sintesi sia per ricavare energia (ad esempio animali, protozoi, funghi e batteri).

Per approfondire, potrebbe interessarti:


Seguici



Cosa c'è di nuovo


Dai un'occhiata qui...

  • Come prendere appunti +

    Saper prendere appunti è un’attività complessa, ma molto efficace se si vuole apprendere veramente. Read More
  • Misure in fisica e chimica +

    Misurare significa confrontare una determinata grandezza fisica con un’altra, congruente ad essa, detta campione. Per grandezza fisica si intende una Read More
  • Il sistema periodico degli elementi +

    Tra tutte le scoperte scientifiche effettuate in vari campi, la periodicità del comportamento chimico è senz’altro una delle più affascinanti Read More
  • Introduzione sperimentale alla cinetica chimica +

    Nello studio della termodinamica chimica abbiamo visto in che modo è possibile prevedere se una reazione può avvenire spontaneamente oppure Read More
  • Dimostrazione sperimentale delle leggi di Proust e Dalton con i mattoncini LEGO® +

    L’uso dei giocattoli in didattica secondo me è molto proficuo: gli studenti sono molto più attenti quando gli si propone Read More
  • La stechiometria +

    La stechiometria, termine derivante dal greco stoicheion che significa elemento e metron che significa misura, si potrebbe descrivere con una Read More
  • Elettrolisi dell’acqua +

    Sottoponendo ad una certa tensione elettrica soluzioni basiche o acide è possibile decomporre l’acqua nei suoi costituenti (O2 e H2). Read More
  • Molecole in 3D! +

    Pensate per un attimo alla comodità di poter manipolare una molecola e poterla osservare da vicino, rigirandola tra le vostre Read More
  • Accuratezza, precisione e cifre significative +

    La qualità di una misurazione dipende sia dall’abilità dell’operatore, sia dall'affidabilità delle apparecchiature utilizzate. Avrete probabilmente notato, per esempio, che Read More
  • Bilanciamento delle redox: metodo della variazione del numero di ossidazione +

    In una lezione precedente avevo indicato il procedimento per risolvere un semplice problema di stechiometria. Qualcuno mi ha chiesto come Read More
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5