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Il ciclo cellulare PDF Stampa E-mail
Scritto da Prof. Lombardo   
Martedì 25 Marzo 2008 20:06
Un organismo pluricellulare ha bisogno di accrescersi. Ciononostante la dimensione media della cellula non cambia e si mantiene costante. Aumenta invece il numero di cellule; sarà necessario quindi che vengano prodotte nuove cellule. Inoltre devono essere rimpiazzate quelle vecchie oppure danneggiate.
Questo processo si attiva mediante la divisione cellulare che produce cellule figlie identiche tra loro ed alla cellula madre. Quando una cellula raggiunge la dimensione massima ad essa consentita, si divide in due; successivamente ognuna di esse si accrescerà e quando avrà raggiunto a sua volta la massima dimensione si dividerà di nuovo. Il periodo di tempo che intercorre tra una divisione cellulare e la successiva si chiama ciclo cellulare.

 

Nelle cellule eucarioti il ciclo cellulare si compone in quattro fasi:
FASE M (da mitosi) che è la divisione del nucleo con la conseguente ripartizione dei cromosomi e la successiva divisione del citoplasma, detta citodieresi;
FASE G1 (di accrescimento) dove la cellula aumenta di volume e produce tutti i componenti cellulari di cui ha bisogno;
FASE S (sintesi): vengono duplicati sia il DNA che le proteine ad esso associate (istoniche), in maniera tale da fornire due copie dell'informazione genetica della cellula;
FASE G2 (preparazione): i cromosomi cominciano a condensarsi in forma compatta; i centrioli, se presenti, vengono duplicati. Quindi in questa fase la cellula si prepara ad entrare nella fase M.
Le fasi G1, S e G2 vengono complessivamente riunite nella cosiddetta interfase.
Bisogna ricordare che:
  • il materiale genetico contenuto nel nucleo, durante l'interfase appare sparso, sottoforma di cromatina;
  • prima della divisione la cromatina si addensa, formando dei cromosomi, di forma bastoncellare;
  • ogni specie ha un numero fisso e tipico di cromosomi, presenti a coppie simili tra loro (cromosomi omologhi);
  • ogni cellula figlia, al termine della divisione cellulare, deve possedere lo stesso numero di cromosomi;
  • nella fase iniziale della mitosi, dato che il DNA è stato duplicato (nella fase S), i cromosomi appaiono come bastoncelli doppi; ciascuno di essi si chiama cromatidio;
  • i cromatidi sono uniti tramite il centromero (regione centrale più stretta) e sono identici, dato che derivano dalla duplicazione del DNA.

Ascolta la lezione in formato mp3 (0,6 MB circa). Se non hai un audio player associato al browser, allora clicca col tasto destro del mouse sul collegamento, scegli la voce Salva oggetto con nome.... e scegli una directory dove salvare il file.

Qui puoi scaricare la mappa concettuale in formato pdf oppure html .

Bibliografia

Helena Curtis - N. Sue Barnes - Invito alla biologia (quarta edizione italiana) - Zanichelli 1996 (ISBN 88-08-11410-4)
Giuliana Anelli - Elena Gatti - Albatros Lezioni e immagini di biologia - Paravia Bruno Mondadori Editori 2005 (ISBN 88-424-4033-7)
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Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Marzo 2012 18:14
 

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