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| Stratigrafia |
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| Scritto da Prof. Lombardo | ||
| Lunedì 06 Febbraio 2012 14:46 | ||
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La stratigrafia è la disciplina che studia le modalità di formazione dei corpi rocciosi, la loro giacitura e la loro disposizione nello spazio.
La stratigrafia in pratica si occupa delle formazioni geologiche, corpi rocciosi caratterizzati da una natura litologica uniforme. Le formazioni geologiche possono apparire compatte (senza stratificazioni) oppure stratificate (cioè composte da strati). Lo strato è l’unità più piccola di una serie rocciosa delimitata da piani di stratificazione, che sono superfici di discontinuità. Le formazioni geologiche possono essere suddivise in:
Le formazioni geologiche sedimentarie sono caratterizzate da facies, cioè l’insieme delle caratteristiche litologiche e paleontologiche (se sono presenti fossili) di una roccia. La facies sedimentaria può essere:
Il passaggio tra una facies e l’altra, di tipo diverso, si chiama eteropia di facies. Le facies continentali si formano in ambiente subaereo e possono essere suddivise in:
Le facies di transizione si formano nelle zone comprese tra mare e terre emerse e possono essere suddivise in:
Le facies marine sono le più diffuse. Come si desume dal termine sono quelle che si formano in ambiente subacqueo e possono essere suddivise in:
In stratigrafia vigono tre principi:
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| Ultimo aggiornamento Domenica 29 Aprile 2012 14:11 |















