|
Oltre la genetica mendeliana: la genetica classica |
|
Scritto da Prof. Lombardo
|
|
mercoledì 22 luglio 2009 |
|
Dopo l’affermazione degli esperimenti di Mendel, che peraltro rimasero pressoché sconosciuti per circa trent’anni, furono molti gli studiosi che ottennero risultati analoghi ma, nello stesso tempo, si notarono anche degli scostamenti dalle leggi di Mendel, talvolta anche abbastanza evidenti.
Nel 1902 il botanico e naturalista olandese Hugo de Vries, studiando gli incroci su Oenothera biennis, la rapunzia europea, vide che in alcuni casi comparivano dei caratteri totalmente nuovi: queste improvvise modificazioni ereditarie furono da lui stesso chiamate mutazioni. Gli organismi che presentavano le mutazioni furono denominati mutanti.
|
|
Ultimo aggiornamento ( giovedì 25 marzo 2010 )
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
John Burdon Sanderson Haldane: stringata biografia di un grande genetista dal carattere vivace |
|
Scritto da Prof. Fabio Fantini
|
|
mercoledì 17 giugno 2009 |
|
Ogni volta che richiamo alla memoria il nome di John Burdon Sanderson Haldane non posso evitare almeno un accenno di sorriso al pensiero di ciò che di Haldane scrisse il più prestigioso dei suoi allievi, John Maynard Smith: «Mi imbattei per la prima volta nei saggi di Haldane quando, studente a Eton, scoprii che era la persona più odiata dai miei insegnanti. Pensando che uno così odiato non doveva essere affatto male, andai a cercare i suoi libri nella biblioteca della scuola…».
Haldane era in effetti un tipo sui generis, una figura di scienziato rigoroso dal carattere esuberante e per nulla incline ai compromessi. Aggiungiamo capacità intellettuali di prim’ordine, egocentrica tendenza a primeggiare in ogni attività intrapresa, innata irriverenza per le consuetudini: si comprende facilmente quale potesse essere la considerazione che un individuo del genere riscuoteva nell’ambiente compunto e perbenista del più prestigioso college inglese negli anni del secondo dopoguerra. |
|
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 17 giugno 2009 )
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Prof. Lombardo
|
|
mercoledì 13 maggio 2009 |
|
A differenza di glucidi e lipidi (che di regola non contengono azoto), le proteine sono composti organici quaternari, che possiedono sempre atomi di azoto nella loro molecola (quasi sempre anche atomi di zolfo; spesso fosforo e talvolta atomi metallici: ferro, zinco, rame...).
Il ruolo primario che le proteine svolgono nei sistemi viventi è dichiarato dal loro stesso nome (che deriva dal greco protéion cioè "primato"). Sono le molecole organiche più complesse, più importanti e più "personalizzate" che si ritrovino in un organismo. Anche quantitativamente sono le prime: più del 50% di tutto il materiale organico di una cellula vivente è fatto di proteine. Possono avere nell'organismo una funzione energetica, come i glucidi e i lipidi; ma essa è del tutto secondaria rispetto a due altri ruoli: quello strutturale, di "materiali da costruzione", e quello di "utensili" ( = enzimi) indispensabili per montare, smontare e trasformare altre molecole.
Chimicamente, le proteine sono polimeri, come i polisaccaridi. Le loro subunità sono dette aminoacidi; la figura qui sotto mostra la loro struttura fondamentale:

Come si vede, un atomo centrale di carbonio lega contemporaneamente:
- un gruppo amminico (basico) -NH2
- un gruppo carbossilico (acido) -COOH
- un atomo di idrogeno
- una restante porzione della molecola (detta catena laterale e indicata genericamente con R), che ha una composizione chimica variabile dall'uno all'altro aminoacido.
L'atomo di carbonio al centro viene detto carbonio alfa. Ogni subunità proteica (=aminoacido) possiede dunque almeno un atomo di azoto (altri possono essere contenuti nelle catene laterali R).
Complessivamente sono stati identificati nelle proteine 20 tipi di aminoacidi, diversi l'uno dall'altro per struttura e composizione della catena laterale.
Molte altre varietà di aminoacidi (più di 150!) si possono ancora ritrovare nelle cellule viventi, non però come costituenti di proteine, bensì come molecole singole, incaricate di funzioni particolari. |
|
Ultimo aggiornamento ( giovedì 14 maggio 2009 )
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 29 - 32 di 71 |