| La struttura di Lewis |
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| Scritto da Prof. Lombardo | |||||||||||||||||||||
| giovedì 18 dicembre 2008 | |||||||||||||||||||||
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Per disegnare la struttura delle molecole uno dei sistemi che preferisco è il metodo di Lewis. Spesso però vedo che gli studenti hanno notevoli difficoltà, soprattutto quando si tratta di disegnare composti con elementi del terzo periodo o superiore. Questi ultimi, infatti possiedono orbitali d in riempimento e sono perciò capaci di espandere il loro guscio di valenza al di là del normale ottetto di elettroni (ottetto espanso), formando più del numero "normale" di legami che sarebbe loro consentito in base al gruppo di appartenenza. Nel trifluoruro di bromo, ad esempio, l'atomo di bromo forma tre legami covalenti piuttosto che uno solo ed ha dieci elettroni nel suo guscio esterno invece di otto. ![]() Struttura di Lewis del trifluoruro di bromo (non viene rappresentata la corretta geometria molecolare) Quindi, per superare le difficoltà vi voglio proporre un metodo utile per disegnare le strutture di Lewis anche per le molecole più complesse. Vediamo come si può disegnare la struttura dello ione nitrato NO3-, secondo la IUPAC denominato ione triossonitrato (V). Vi prego di leggere attentamente e completamente le istruzioni che seguiranno; anche se all'inizio sembrano difficili da comprendere, vi assicuro che dopo un paio di prove sarete in grado di costruire molecole complesse con il minimo sforzo. I fase) Si calcola il numero totale di elettroni esterni di tutti gli atomi presenti nella specie chimica. Si aggiunge un elettrone per ogni carica negativa presente (se si tratta di un anione) oppure si sottrae un elettrone per ogni carica positiva presente (se si tratta di un catione). Nell'anione nitrato, il numero totale di elettroni sarà:
Individuiamo due casi: b) se l'atomo centrale fa parte del terzo periodo o di un periodo superiore al terzo, si continua fino a che l'atomo centrale non raggiunge una carica formale nulla, oppure finchè non ha due doppi legami. Tornando al nostro esempio, vediamo che l'atomo centrale non supera il test della struttura dato che l'azoto possiede la carica formale (+2). Dato che l'azoto fa parte del secondo periodo, addizioniamo legami fino a che esso non abbia raggiunto l'ottetto. Possiamo utilizzare uno qualsiasi degli atomi di ossigeno, dato che hanno carica formale equivalente.
La conseguente struttura sarà:
L'azoto ha l'ottetto completo: abbiamo disegnato la struttura di Lewis corretta. Notate che la carica totale dell'anione è pari a -1, come era prevedibile. Per essere rigorosi, devo far notare che la struttura così disegnata è solo una delle possibili strutture dello ione nitrato. Dobbiamo infatti considerarla una delle strutture di risonanza, tutte ugualmente valide, con cui possiamo rappresentare l'anione nitrato. Infatti l'anione nitrato andrebbe descritto così: la freccia a doppia punta sta ad indicare le possibili forme di risonanza: Più numerose sono le strutture di risonanza, maggiore è la stabilità della molecola. La struttura che le racchiude tutte prende il nome di ibrido di risonanza.
Bisogna fare alcune considerazioni a proposito dell'ibrido di risonanza:
Per velocizzare il calcolo della carica formale si può utilizzare questo metodo:
Esempio:
da cui si vede che l'ossigeno di destra ha una carica totale pari a 6 (il numero di elettroni esterni dell'ossigeno, nonché il numero del gruppo) meno 7 (tre doppietti liberi più l'elettrone condiviso nel legame covalente con l'azoto): totale (-1)
Bibliografia
McMurry - Fay - Chemistry (fourth edition) - Prentice Hall
Hamilton, W.C. (1957) A neutron crystallographic study of lead nitrate - Acta Cryst. 10: 103–107. doi:10.1107/S0365110X57000304
Nowotny, H.; G. Heger (1986) - Structure refinement of lead nitrate - Acta Cryst. C42: 133–35. doi:10.1107/S0108270186097032 |
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 19 marzo 2010 ) | |||||||||||||||||||||
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